ORBETELLO. 5 dicembre, Giornata Mondiale del Volontariato.
sabato, 5 dicembre 2009
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, decise nel 1985, che ogni anno, nella giornata del 5 dicembre venisse dedicata un’attenzione particolare all’impegno che i volontari, in tutti i settori della vita sociale, economica e culturale, assumono in tutto il mondo.
Nel contesto sociale in cui viviamo, dove, purtroppo, cominciano ad evidenziarsi ogni giorno episodi di intolleranza, momenti di scarsa democrazia, aumento della povertà , il mondo del volontariato lavora, in mezzo a tante difficoltà e incomprensioni, per far crescere la voglia di solidarietà tra i cittadini e lo sviluppo di una solida coscienza civica, per un pieno e compiuto rispetto dell’uomo.
Questa giornata deve assolvere ad una funzione importante: mettere in relazione e far dialogare il variegato mondo del volontariato con le scuole, la cittadinanza, le istituzioni, attraverso convegni ed altre iniziative pubbliche di vario tipo e genere, per far conoscere e valorizzare l’impegno con cui tanti cittadini riuniti in associazioni di volontariato rispondono ai bisogni sociali e culturali degli individui e della collettività , favorendo lo sviluppo della coscienza civile e della partecipazione democratica alla vita delle nostre comunità .
In una società caratterizzata da profonde trasformazioni, dal pericolo dell’emarginazione e della devianza, crediamo che la scuola possa contribuire alla costruzione di una nuova dimensione formativa dell’educazione alla solidarietà , promuovendo occasioni di crescita personale e collettiva.
Aprire la scuola al mondo del volontariato significa riconoscerlo come luogo di crescita delle relazioni umane, improntate alla cura, alla solidarietà , alla cultura, e come elemento che favorisce una reale esperienza di partecipazione alla vita civile.
Abituare i giovani ad orientarsi quotidianamente nella realtà , significa renderli attenti alle trasformazioni, consapevoli di quanto si chiede loro in termini di attitudini, di professionalità polivalente, di capacità progettuali, ma anche di solida cultura e di motivazioni profonde, di partecipazione attiva e di accettazione dell’altro incidendo in modo favorevole sul senso di cittadinanza responsabile.
Oggi, in tante città , paesi e borgate di tutto il mondo, in sostegno del progresso e del benessere di tutti i cittadini, riconoscendo l’importanza di questa giornata, il variegato mondo del volontariato, come ogni anno, promuove la partecipazione all’esercizio del senso civico, la sensibilizzazione e l’impegno dei cittadini, in particolare i giovani, nel campo della solidarietà , del volontariato e dell’esercizio della cittadinanza attiva.
In Toscana, si svolgeranno centinaia di manifestazioni. E qui da noi? Purtroppo, come accade quasi sempre, siamo in ritardo circa la comprensione di questo grande problema. E’ però importante che quest’anno alcune componenti del volontariato locale abbiano cominciato a parlarne.
FONTI DELLE IMMAGINI: www.cafebabel.it – www.cittanuove.it – www.nove.firenze.it
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