Ed Orbetello non c’era…Neppure ad ascoltare…
Lunedì, 1 Febbraio 2010
Sabato 30 gennaio 2010 alle ore 10.00, presso la Sala Cinema Tirreno di Borgo Carige – Capalbio, si è tenuto l’incontro “Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico – Nuove sfide e concrete opportunità”. Incontro al quale hanno partecipato il sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, il Presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras, l’assessore all’Ambiente del Comune di Capalbio, Giacomo Uccelletti, il Responsabile all’Urbanistica del Comune di Capalbio, Arch. Giancarlo Pedreschi, il Segretario Nazionale di Legambiente, Angelo Gentili, il Direttore di Solaria s.r.l, Francesco Pugliese, l’Assessore Tutela Ambiente ed Energia della Regione Toscana, Anna Rita Bramerini.
Una Tavola Rotonda di grande interesse, che ha visto la partecipazione attiva di una buona parte della cittadinanza capalbiese e non solo, a cui è stato presentato il progetto avente come obiettivo la diffusione e l’incentivazione all’uso delle energie rinnovabili e della bioedilizia, in perfetta coerenza con il Protocollo di Intesa per lo Sviluppo delle Energie Rinnovabili, sottoscritto dalla provincia di Grosseto con tutti i 28 Comuni, le Associazioni di Categoria, la Camera di Commercio ed i Sindacati. Il Protocollo, a cui seguirà la firma di un Accordo Unico di Pianificazione con tutti i Comuni per adeguare i propri strumenti urbanistici ed accelerare la realizzazione degli interventi in materia di rinnovabili ed efficienza energetica e l’approvazione (si prevede entro marzo) del nuovo Piano di coordinamento territoriale (Ptc), costituisce un passo fondamentale verso una nuova prospettiva di sviluppo, ponendo Grosseto tra le prime province a puntare nella cosiddetta Green Economy.
«Con la sottoscrizione del protocollo - ha sottolineato il presidente della provincia, Leonardo Marras - si apre una nuova prospettiva di sviluppo (..). Il nostro fine è quello di favorire lo sviluppo della produzione da fonti rinnovabili, ma anche di attrarre investitori intenzionati a produrre tecnologie e componentistica. La competitività di un territorio, in tal senso, si misura anche sulla capacità di rispondere tempestivamente agli input imprenditoriali».
In una fase storica di economia, mai come questa “nera” perché incentrata totalmente sull’uso del petrolio ed anche, intuitivamente, non affatto rosea… pensare speranzosamente “verde”, non può che rappresentare un ottimo punto di partenza per iniziare a guardare avanti.
E Capalbio pensa verde: il Consiglio Comunale, che già approvato all’unanimità l’adozione dell’art. 100 del P.R., circa gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, si disporrà, brevi tempore, di un Ufficio che si occupi in modo specifico di Energia a trecentosessantagradi, darà vita ad un processo di audit per lo screening energetico che evidenzi le maggiori criticità nel proprio parco edilizio, lavorerà alla stesura di un Regolamento sulla Bioedilizia, favorendo specifici, puntuali interventi di nuova costruzione e recupero.
Ci sarà molto da lavorare e certamente il ridente paese medievale, placido ed assolato, “caparbiamente” lo farà: l’Amministrazione è energeticamente propositiva ed efficacemente fattiva; la popolazione è interessatamente partecipativa ed amorevolmente legata al proprio territorio.
Ed Orbetello???
Ai posteri l’ardua sentenza, verde sperando che, a questi, sic stantibus rebus, sia ancora data la possibilità di esserci…
Ludovica Ambrogetti
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